Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19

09 Mar2020

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8marzo 2020 ha disposto ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus COVID-19

Di seguito sono elencate le principali misure previste dal decreto:

  • divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena;
  • sono sospese, fino al 3 aprile 2020, le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
  • sono sospese, fino al 3 aprile 2020, le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • svolgimento, fino al 3 aprile 2020,  delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione ;
  • è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali (diversi dalle attività di ristorazione e bar), all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori;
  • sono sospesi, fino al 3 aprile 2020, gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico;
  • l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e da garantire la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;
  • sono sospesi, sino al 15 marzo 2020, i servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative svolte a distanza;
  • sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;
  • è rigorosamente limitato l’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Ai sensi del D.P.C.M. 08/03/2020, per come integrato dalla Ordinanza del Presidente della Regione Calabria n. 3 dell’8 marzo 2020,

  • a chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella Regione Lombardia, nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, SI APPLICA LA MISURA DELLA QUARANTENA OBBLIGATORIA CON SORVEGLIANZA ATTIVA;
  • chiunque si trovi in queste condizioni deve comunicare tale circostanza direttamente - ovvero attraverso il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta, oppure telefonando al numero verde regionale 800-767676 - al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente.

E' fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari.

Si invita a privilegiare per i servizi amministrativi forniti dal Comune, laddove possibile, forme di contatto e richieste attraverso telefono e posta elettronica.

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitate al massimo i contatti sociali contattando il proprio medico curante.

Infine si invita ad osservare scrupolosamente le norme igieniche contenute nel dispositivo varato con il DPCM:

a)  lavarsi spesso le mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono diinfezioni respiratorie acute;

c) evitare abbracci e strette di mano;

d)  mantenimento, nei contatti sociali, di   una   distanzainterpersonale di almeno un metro;

e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzolettoevitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

f)  evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri;

g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno chesiano prescritti dal medico;

l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro oalcol;

m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati ose si presta assistenza a persone malate.

Elemento fondamentale nella buona riuscita degli intenti è fare affidamento nel buon senso ed al rispetto delle regole e responsabilità da parte di tutti noi.

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